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La crisi economica del turismo invernale ed i possibili sbocchi – Incontro ad Alta Quota

30 September 2010 1 Commento

Vi segnaliamo un interessante incontro che si terrà ad Alta Quota 2010 dove si parlerà di crisi economica nel turismo invernale, quali sono gli effetti e come svincolarsi dalla morsa.

L’incontro è organizzato da D.S.I. (direzioni stazioni invernali) ed il relatore sarà il Dott. Prof. Andrea Macchiavelli

CONVEGNO D.S.I. – Bergamo 2 Ottobre 2010 – 15.00 Sala Convegno Caravaggio

Scaletta intervento Dott. Prof. Andrea Macchiavelli

“IL TURISMO DELLE DESTINAZIONI ALPINE TRA CRISI ECONOMICA E ABBONDANZA DI NEVE”

  1. 1. IL CONTESTO ECONOMICO E DI MERCATO DELLE LOCALITA’ ALPINE

Obiettivo di questo primo punto è quello di fare il punto sulla situazione del mercato delle località alpine negli anni più recenti, con riferimento in particolare a 3  aspetti:

1.1. La situazione della neve  (cenno)

1.2. La crisi economica e gli effetti sul turismo alpino

1.3. La stagnazione strutturale del mercato e i possibili sbocchi

  1. 2. I FATTORI CHE INCIDONO SULLA EVOLUZIONE DELLA CLIENTELA

Obiettivo di questo secondo punto è quello di ripercorrere i  i fattori chiave che agiscono  sulle caratteristiche e sul comportamento della clientela al fine di mettere in evidenza quali implicazioni determinano sull’offerta di turismo alpino invernale ed estivo. Alcuni di questi non sono nuovi,  ma negli anni più recenti hanno comunque avuto ulteriore evoluzione. Evitiamo comunque quelli ormai scontati

2.1. Fattori socio-demografici

  • Presenza crescente di over 60
  • Le modifiche nella struttura famigliare e il ruolo dei single

2.2. I comportamenti e gli stili di vita

  • Le vacanze sempre più brevi
  • Le attività sportive e salutistiche e il loro effettivo ruolo nella fruizione del tempo libero
  • La propensione allo “zapping” e la sostituzione frequente del prodotto
  • Il budget

2.3. La soddisfazione nella fruizione della vacanza: le componenti determinanti

  • La qualità dei prodotti e dei servizi
  • Vivere un emozione attraverso un esperienza

2.4. Vivere la vacanza con l’ausilio delle   tecnologie: le informazioni in tempo reale

  • le informazioni
  • la connessione continua
  • i network sociali: il web 2.0

  1. 3. PROSPETTIVE DI ADEGUAMENTO ALLE ESIGENZE DELLA CLIENTELA: IL CONTESTO DELLE GRANDI E PICCOLE STAZIONI

Obiettivo di questa terza parte è ovviamente quello di indicare alcune delle prospettive di adeguamento dell’offerta alle caratteristiche e al comportamento della clientela.  Vi sono alcune esigenze per le quali la differenza tra grandi e piccole stazioni è poco rilevante, altre per le quali è decisiva.  La differenza di prospettive tra grandi e piccole stazioni verrà evidenziata punto per punto.

Per tutti l’imperativo è “soddisfare le aspettative del cliente”, ma l’eccellenza richiede la capacità di offrire “ciò che il cliente ancora non si aspetta” (= soddisfare i sogni)

3.1. Una gestione economicamente efficiente

Due punti vale la pena richiamare, senza entrare nel merito della gestione di tutti gli aspetti:

  • La conoscenza dei costi reali
  • Le politiche di prezzo: i criteri

3.2. Un offerta di qualità passa attraverso le persone che operano in tutte le attività

Va messa in evidenza la necessità che tutte le organizzazioni professionali (es.guide alpine, maestri di sci, ecc,), oltre agli operatori del turismo in senso stretto, si orientino ad esercitare una funzione turistica e non solo una funzione tecnica o professionale. Quindi:

  • Formazione al mercato turistico
  • Ampliamento delle proprie competenze in modo da garantire un ‘offerta più ampia al turista

3.3. Il rapporto con il mercato

Parlare del rapporto con il mercato significa soprattutto affrontare il tema dell’impiego delle tecnologie.

  • Il ruolo della “marca”, valore aggiunto per la destinazione
  • Il Marketing attraverso la tecnologia
  • La comunicazione
  • La distribuzione del prodotto

3.4. Varietà di offerta e caratterizzazione del prodotto

Le stazioni invernali offrono tutte lo stesso prodotto. Per questo la concorrenza è spietata in un contesto di mercato saturo.  Qui le strategie sono diverse tra grandi stazioni (orientate alla moltiplicazione dell’offerta) e piccole stazioni (orientate alla caratterizzazione e  specializzazione). Quindi i temi potrebbero essere:

  • Dal white al green; per tutti, ma soprattutto per le piccole stazioni
  • L’incremento e la  varietà dei servizi implica una capacità di governance della destinazione
  • Alcuni temi e casi per la caratterizzazione
  • Due temi specifici da valorizzare:
    • la cultura del territorio
    • gli eventi

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